Il dramma in tabella


Oggi tra i miei amici di Frienfeed girava questa tabella che mi ha subito conquistato per la sua estrema capacità di sintesi: in meno di 15 righe c’è tutto il dramma di un paese portato alla deriva dal berlusconismo. I dati sono sbalorditivi, non volevo crederci neanche io – pur considerando silvio il peggiore tra gli uomini – ma wikipedia conferma.
È agghiacciante notare che ogni volta che al governo c’è lui il PIL strapiomba come se fosse allergico alla sua presenza. È da brividi constatare che il suo miglior risultato (1,10 nel 2004) è al di sotto dei peggiori risultati degli altri governi.
Quale migliore prova della sua gestione corrotta e malata della cosa pubblica.

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8 Responses to Il dramma in tabella

  1. Tommy David says:

    Suvvia, il legame causa-effetto mica è confermato.

    (I tuoi amici berlusconani saranno contenti di questa mia uscita. Ammesso che la capiscano…) :-P

  2. Ossidia says:

    Sì, certo potrebbe essere anche una folle coincidenza, di quelle che accadono una volta ogni 10 mila anni.
    (I miei amici berlusconiani capiranno, ma faranno finta di non capire :-( )

  3. Cateno says:

    Amici berlusconiani. Mi piace questo nuovo ossimoro.

  4. Pingback: Bene o male, in campo - Tommy David

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  6. Ciao.
    La tabella ha “qualcosa” che non mi sconfinfera.

    La sequenza dei “governi” e le date non mi sono familiari.
    Si tratta di un universo parallelo o cos’altro?

    Dopo Dini (gennaio 1995 – maggio 1996) c’è stato Prodi (fino a ottobre 1998) quindi D’alema (fino a aprile 2000) poi Amato (fino a giugno 2001) quindi Berlusconi e da qui la tabella mi torna….

    Si in effetti ;-) la tabella è drammatica 8-)

    Il contenuto forse non cambia, ma curare i dati non è poi un peccato grave….

    Un Sorriso

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  8. Ossidia says:

    Vatti a fidare delle tabelle che si trovano su internet! Ho controllato solo l’attendibilità dei valori del PIL (qui).
    Grazie, che mi serva di lezione!

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