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Author Archives: Ossidia
Ancora su Pennavaria
A proposito di questo, m’è capitato tra le mani un libro che parla di fascismo e antifascismo in Sicilia1 in cui è riportata una testimonianza che meglio può chiarire la figura del mio stimatissimo concittadino (cambiereicittàsubito) Filippo Pennavaria. La storia … Continue reading
Posted in studi
Tagged elezioni truccate, fascismo, Pennavaria, socialismo, squadristi, violenza
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Ragusa provincia…
Ragusa è sempre stata una città di destra. Dall’alto del suo altopiano ha sempre guardato con aria di sufficienza le città che le stavano attorno: Modica, Comiso, Vittoria, Scicli; tutte città con una forte tradizione socialista; tutti paesi pervasi e … Continue reading
Posted in tristezze dal mondo
Tagged fascismo, Modica, Mussolini, Pennavaria, provincia, Ragusa, socialismo, violenze
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Non ci resta che piangere
Le incombenze della vita mi portano a volte ad anticipare di un paio d’ore la sveglia mattutina, e se il mio corpo è abbastanza disposto a mettersi subito in moto, il mio cervello, o meglio la zona corticale del mio … Continue reading
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Tagged benigni, Berlusconi, comunismo, disperazione, fame, massa, necessità, proverbio cinese, rivoluzione, troisi
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Maria Didìo
Maria Didìo è una vecchina con la faccia tonda e i capelli bianchi bianchi. Quando vado a trovarla mi accoglie sempre con un abbraccio lungo e un po’ stritolante; e io – che ad abbracciare ho qualche difficoltà – mi … Continue reading
Posted in sociopsicologia spicciola
Tagged bibbia, dio, fanatismo, fede, malattia, maria, religione, vita
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La tenda la timpa e i biancospini
I posti balordi non mancano nemmeno a Ragusa, la città più “normale” che conosco. Ad esempio c’è una libreria stracolma di libri buttati lì a muzzo, polverosa e caotica, dove trovi di tutto: dagli Adelphi alle edizioni fai da te; … Continue reading
Posted in Senza categoria, studi
Tagged educazione, infanzia, libreirie ragusa, Libri, memoria, Pasolini, Proust, timpa
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Sembra talco ma non è…
I mie ultimi due post sono lievemente macabri, lo ammetto. Per recuperare oggi parleremo di felicità, un argomento trito e ritrito, fritto e rifritto, masticato e rimasticato così tanto che non ci sarebbe più nulla da dire se non che … Continue reading
Posted in sociopsicologia spicciola, studi
Tagged cervello, coscienza, felicità, Jonathan Haidt, meccanismi automatici, mente, Pollon, Prozac, tristezza
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Numeri e vaghe idee
279 morti è il bilancio purtroppo ancora provvisorio. Quando ho detto “come si può morire di terremoto oggi come nel Medioevo?” qualcuno mi ha risposto “va be’, 300 morti su 17000 sfollati è una percentuale ridicola!”. Una percentuale ridicola? Ok, … Continue reading
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Tagged Abruzzo, L'Aquila, morte, morti, numeri, spazializzazione, statistiche, terremoto
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